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Tutto quello che c’è da dire su Stonex e Facchinetti!

Tutto quello che c’è da dire su Stonex e Facchinetti!

A 24 ore dalla riapertura degli ordini, ecco tutto ciò che c’è da dire e da sapere su Stonex, #StonexOne, #Galileo e Facchinetti!

Che sia un buon prodotto, che la campagna marketing sia corretta o che effettivamente questo famoso #Galileo venga effettivamente messo in vendita domani alle 12.00 non lo sappiamo. Ciò che sappiamo è che c’è un alone di mistero sopra questo fantomatico marchio, di cui tanto se n’è sentito parlare e criticare. Vediamo perché.

Tutto ciò che c'è da dire su Stonex, #StonexOne, #Galileo e Facchinetti!
Davide Erba: CEO di Stonex

Per prima cosa mettiamo in chiaro subito che Stonex NON è un brand NUOVO: anche se sconosciutissimo fino a qualche mese fa, questa piccola azienda finora vendeva col proprio marchio prodotti importati dalla Cina. È quindi il momento di smettere di parlare di start-up, per quanto questa abusatissima parola vada di moda, cerchiamo  almeno di usarla nel modo giusto!

Oltre a smartphone di fascia bassa e batterie di dubbia qualità, sembra che Stonex dalla Cina abbia importato anche un modo particolare di fare marketing: perché puoi importare tutta la roba cinese che vuoi, ma come convinci la gente a comprarla? Ci ha pensato l’anno scorso un’altra azienda apparentemente nuova (si è scoperto poi che veniva finanziata da Oppo): One Plus. La strategia era sostanzialmente quella di rendere esclusivo un prodotto (tutt’altro che esclusivo) tramite il sistema degli inviti. Questa strategia ha un doppio effetto: limitando il numero di prodotti disponibili non solo si accresce il desiderio verso il prodotto, ma si riesce a tenere sotto controllo la produzione per evitare il surplus e sprechi. A tutto questo poi è stata aggiunta la mistica credenza che “il prodotto è al pari di Apple e Samsung, ma senza il sovrapprezzo della pubblicità“. 

Tutto quello che c’è da dire su Stonex e Facchinetti!
Il video propaganda di Francesco Facchinetti per Stonex One

 E così ha pensato di muoversi anche Stonex, associando anche la parola One al brand come i cinesi, e ha fatto anche di più! Francesco Facchinetti (si proprio Dj Francesco) e Davide Erba hanno avuto la brillante idea di dare al tutto un significato etico quasi pietoso: “Comprate un prodotto italiano! Basta dare soldi alle multinazionali straniere che ci tolgono lavoro!“. Prima che vi uniate alla folla di quelli che “Questa è l’Italia, un paese talmente assurdo da prendersela con una giovane startup italiana quando il 40% dei giovani è disoccupato!” vi porgo questa domanda: cosa c’è di etico nell’importare prodotti asiatici, spacciandoli come italiani? Perché è ciò che fa Stonex! Non si tratta quindi di attaccare una giovane start-up per invidia o per interesse, bensì di evitare un’ennesima fregatura all’italiana (vi ricordate VIRO), puntando su mode passeggere e parole pompose! Già che c’erano potevano definirlo biologico: “la nostra azienda e tutta in legno e non usiamo pesticidi!” sarebbe stano un ottimo slogan! O perché no: “il prodotto per vegani: lo amerà anche il vostro gatto!“.

E se perfino Altroconsumo si è mossa contro Stonex, qualcosa di strano ci sarà!

Tutto quello che c’è da dire su Stonex e Facchinetti!
Uno dei 300 #Galileo venduti

Termino col dire che nessuno esclude la possibilità che Stonex mantenga gli impegni con i propri clienti o che #Galileo non sarà un ottimo prodotto, resta il fatto che da come hanno agito Francesco e Davide, che avranno avuto sicuramente una grande idea, abbiamo grossi dubbi sulla continuità di questa azienda.

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